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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Lampascioni lessi e sott’olio

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  I lampascioni o pampagioni, noti pure con il nome di cipolla canina, cipollaccio con il fiocco o giacino dal pernacchio, è una pianta erbacea il cui nome botanico è muscari comosum. Per la popolazione pugliese questo non è solo un semplice bulbo da ammirare nella natura, bensì si presenta proprio come cibo da intenditori. Il lampascione è ricco di sali minerali e cresce, generalmente, a 12-20 centimetri circa nel sottosuolo, caratterizzando soprattutto l’Italia medionale e, specialmente, la Puglia e la Basilicata. Sono dei veri e propri bulbi, una sorta di cipollacci selvatici, molto più piccoli delle comuni cipolle, connotati da uno spiccato sapore amarognolo. Per quanto riguarda il loro profumo, invece, questo è dolciastro ed aromatico. Crescono spontaneamente nei terreni incolti, ma per raggiungere la giusta dimensione e, quindi, essere raccolti e consumati, devono rimanere nella terra per 4-5 anni, ed a volte pure di più. Ecco spiegata la ragione del loro costo così elevato,

Insegnanti di sostegno, il Garante scrive a ministra Azzolina

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La missiva di Giuliano inviata alla Ministra dell’Istruzione ed anche ai parlamentari lucani e al Presidente della Giunta regionale per “chiedere nuove norme per reclutamento, formazione e mobilità degli insegnanti di sostegno" “L’anno scolastico appena iniziato, tra le tante criticità ed emergenze, ripropone la problematica degli insegnanti di sostegno nelle scuole della Basilicata e di tutta Italia”. E’ quanto pone subito in evidenza il garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Vincenzo Giuliano, che continua: “I Dirigenti Scolastici hanno difficoltà a coprire le cattedre vacanti: gli insegnanti iscritti alle graduatorie non sono sufficienti a coprire i posti disponibili. L’attuale sistema di reclutamento consente l’inserimento negli organici di sostegno di insegnanti anche privi di adeguata specializzazione e che successivamente possono richiedere l’inserimento nel ruolo ordinario considerando la disabilità, molte volte, una scorciatoia per entrare nella scu

“Temp d’ vnnegn”

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  di  Gerardo  Acierno “Quand è bella la cambagn quann è temp d’ vnnegn  …” Questi sono i primi due versi della canzone dialettale pignolese  “Temp d’ vnnegn’  scritta e musicata in anni ormai lontani dal prof. Alberto Paciello, docente di matematica nei licei romani oltre che autore di altre appassionate composizioni che hanno segnato e disegnato, cantando, la vita del suo e del nostro paese.        Temp d’ vnnegn …  tempo evocatore di riti antichi, quando il paese si chiamava ‘Vineola’ a testimonianza della massiccia presenza della vite sui nostri colli e nelle nostre minute radure. Vigne dappertutto, a  la Sciffra , a  u’ Chiatamo’, a la Creda, a li Cost, a lu Tuorn..       Nel mezzo dell’autunno, affacciati sulle soglie delle cantine, gli uomini  abbufavn bott e barrott.  Nelle case le donne preparavano  canestr e stare.  I ragazzi bussavano alle porte di familiari  e  vicini  per  invitare tutti a  vdgnà .  Poi veniva  u mulattier  a chiedere conferma per il trasport

Accadde oggi: 12 ottobre 1492, Cristoforo Colombo scopre il Nuovo Mondo

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  Una data divenuta leggenda, che cambiò la storia del mondo. Dopo aver navigato per circa 33 giorni, e dopo aver sostato un mese all’isola di La Gomera, per riparazioni alle imbarcazioni, e convinto di fare rotta verso le Indie, il  12 ottobre 1492  Cristoforo Colombo approdò in un nuovo continente che più tardi prese il nome di  America , in onore di Amerigo Vespucci. Il navigatore partì poco più di due mesi prima da Palos con tre caravelle, la Nina, la Pinta e la Santa Maria, e non toccò precisamente la parte continentale ma un’isola dell’attuale America Centrale, che battezzò San Salvador. La nuova terra, il nuovo mondo, fu avvistata dal marinaio Rodrigo de Triana verso le 2 di notte ma per lo sbarco si aspettò dopo l’alba. In questo primo viaggio toccò anche le coste di Cuba e Haiti. La rotta iniziale era quella delle Isole Canarie per sfruttare gli alisei, venti che spirano da est verso ovest. Timoni rotti e danni più o meno gravi alle tre caravelle fecero sì che i marinai naviga

BARDI RISCHIA UNA CRISI AL BUIO

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Il degrado della politica si è acuito in questi ultimi tempi per via  di un reclutamento  dei candidati che non risponde ad alcuna logica di appartenenza , tanto meno di militanza partitica. Si fanno le liste andando  (metaforicamente) per strada e cercando chi ci sta. Così che il giorno dopo gli eletti sono tra loro estranei e quando c’è da mettere in competizione un posto di maggiore prestigio, scatta il tutti contro tutti. E’ successo nel Movimento 5 Stelle, con una serie di parlamentari pesati sulla bascuglia ( che è un termine napoletano ma che si usa anche in italiano per indicare una particolare bilancia) e che dopo essere stati eletti hanno preso il volo verso lidi più sicuri e remunerativi, è successo a Potenza con la lista di Benedetto il cui assessore esterno , la Marika Padula, nominata dal capo corrente, è stata defenestrata per volere del gruppo, sta succedendo nella Lega dove ormai la spaccatura tra gruppi  sta mettendo in forse anche la stabilità della Giunta. Le lott

COSCIA DI POLLO ALL’ARANCIA AL FORNO

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E' un piatto di stagione, succulento e profumato. Perfetto per una cena in Famiglia ma anche per le occasioni speciali. Potete renderlo piccante, aggiungendo nella marinatura del peperoncino. Sono sicura che lo amerete fin dal primo boccone, cremoso e buono con il suo fondo di cottura e il contorno a base di cipolle e patate,

LE CATACOMBE EBRAICHE DI VENOSA: UN MONDO SOTTERRANEO TESTIMONIANZA DI INTEGRAZIONE TRA CIVILTA’

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Durante il periodo del lockdown , quando per intenderci girava  come un mantra la frase: “andra tutto bene”,  con finalita di autorassicurazione psicologica per essere stati ce catapultati in una realtà ignota temibile  (dalla quale , purtroppo, non si sa tutt’oggi se e quando ne saremo fuori definitivamente), di grande aiuto è stata la campagna  # iorestoacasa   e # la culturanonsiferma .  Il ministero dei beni culturali  aderendo in particolare a quest’ultima , ha promosso una serie di tour virtuali alla scoperta di luoghi ed opere d’arte incantevoli e pieni di fascino. Tra di essi le catacombe ebraiche di Venosa, testimonianza di notevole interesse storico ed archeologico. Scoperte nel 1853 situate sulla collina della maddalena , appena fuori dall’abitato di Venosa esse sono luoghi sotterranei costituiti da una serie di corridoi di varia larghezza e dal tracciato irregolare. Gli ebrei le usavano per la sepoltura; vi sono  pareti e pavimenti , loculi chiusi con lastre di marmo o da t

COME E’ CAMBIATA LA SCUOLA!

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  FOTO MAESTRO DON CAMILLO CAPUTO Chi non ricorda la sua maestra d’infanzia o di scuola primaria anzi elementare, di scuola media, la Direttrice didattica, il Preside o la Preside della sua Scuola quando la condizione di scolaro e poi studente necessariamente prevedeva un rapporto di conoscenza che mediava l’apprendimento didattico e permeava la formazione stessa? E la memoria non si ferma solo all’aspetto applicativo, allo svolgimento dei compiti, alle interrogazioni quanto al tipo di approccio stabilitosi con i compagni con la maestra o professore e al timore reverenziale verso la figura del Direttore o Preside della scuola frequentata. Ancora ricordo, e penso anche altri, la lavagna nera con i piedi, a forma di T capovolta, nei quali spesso si inciampava. Dietro la maestra mi mandò in prima elementare per essermi distratta durante la lezione. Rimembro l’ingresso della sua collega, vicina di classe che entrava per fare due chiacchiere e che oggi sarebbe stata punita con un provvedi

Raccolta delle nespole e maturazione

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C on la fine di ottobre inizia la raccolta delle nespole ma per consumarle fresche o trasformarle devono essere mature La  raccolta delle nespole  avviene in autunno quando la pianta, il nespolo comune, ha lasciato cadere le foglie (all’incirca a fine ottobre-inizio novembre). La nespole vanno staccate, senza rovinarle, in corrispondenza dell’attaccatura con il peduncolo. Appena raccolte non sono pronte per il consumo, in quanto si presentano dure e con polpa molto astringente. Per renderle commestibili  vanno fatte maturare in un luogo fresco  (dove la temperatura sia la più bassa possibile purché sopra lo zero) sino a quando hanno assunto un colore marrone-cioccolata, la buccia si è raggrinzita un po’ e presentano una certa morbidezza. Questo processo di maturazione post-raccolta, che avviene generalmente in 2-3 settimane, si chiama «ammezzimento». Le nespole, volendo, si possono lasciare sulla pianta finché ramolliscono naturalmente, momento in cui sono pronte per essere consumate.