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giovedì 8 luglio 2010

PIOT: la Guinta della Regione Basilicata approva graduatoria degli interventi


La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la graduatoria dei Pacchetti Integrati di Offerta Turistica (Piot) a seguito del bando pubblicato alla fine dell’anno scorso. Gli interventi ammessi a finanziamento sono in totale 11, per importi variabili dai 7 ai 15 milioni di euro ciascuno e per un totale di 110 milioni di euro, di cui 60 già assegnati e i restanti da attivare con lo sblocco dei fondi Fas.

I Piot approvati sono Monti della Basilicata (che coinvolge il comprensorio del Camastra Alto Sauro) PIOT Area Nord (Melfi e Vulture), Pollino Benessere tra Natura e Cultura (Parco del Pollino), PIOT Matera (Matera e Collina Materana), PIOT Feudi federiciani- Terre di Aristeo (Alto Bradano - Alto Basento), Basilicata Naturacultura (Rete Area diffusa), Montangne di emozioni Gallipoli Cognato Dolomite Lucane Potentine (Area Parco Gallipoli Cognato e Montagna Potentina), Maratea terra e mare (Area Maratea), PIOT Metapontino Basso Sinni (Metapontino ed interno), Antica Lucania Gusto Natura e Cultura (Melandro e Marmo Platano) e Val d'Agri Appennino Lucano-Lagonegrese (Val D’Agri – Appennino Lucano Lagonegrese).I piani prevedono, tra l’altro, che un quarto dei fondi sia impiegato per la realizzazione di infrastrutture strettamente funzionali al godimento dei beni turistici (affidati ala componente pubblica della partnership), mentre la restante parte vada in aiuti alle imprese per realizzare investimenti, completamenti della filiera turistica e promozione. La gestione dei Piot si pone come una partnership che responsabilizza fortemente la componente privata del partenariato. La strutturazione di pacchetti integrati di offerta turistica costruiti come proto-sistemi turistici locali incentrati su ‘poli’ attrattivi e reti tematiche territoriali, - implica l’attivazione di modelli innovativi di cooperazione partenariale fra operatori economico-sociali e Istituzioni pubbliche. Vengono cioè ribaltate le logiche poste alla base delle precedenti esperienze, che hanno visto la componente pubblica di un progetto territoriale svolgere il ruolo di propulsore principale ed avanzare proposte dl sviluppo fondate più sugli interventi infrastrutturali che sugli investimenti privati, in tempi a volte non sincroni con le esigenze dell’imprenditoria privata. La struttura dei Piot si articola in due modalità, una incentrata sull’aggregazione territoriale, l’altra su quella tematica. La prima consiste nell’organizzazione di proto-sistemi turistici locali, incentrati sui ‘poli attrattivi’ indicati dal Piano Turistico Regionale 2008/2010, in quanto territori che già presentano una consolidata organizzazione turistica che produce risultati e facilita il successivo passaggio verso la costituzione di un sistema turistico locale stabile e permanente. La seconda modalità, invece, è si basa sulle ‘reti tematiche’ di offerta turistica mirate su segmenti specifici del mercato turistico quali il turismo culturale, naturalistico, Invernale, termale , sempre individuati dal Piano Turistico Regionale.
Fonte - basilicatanet.it

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